Mo ti spiego a papà come sono state le nostre vacanze (Cat.3 Al mare)

Le vacanze sono il momento in cui i bambini scoprono tante cose.
Non sapevo però che l’intenzione di DA1 fosse quella di eguagliare J.Cousteau.
Prima di aprire gli occhi al mattino, per un mese intero, ha aperto la bocca dicendo: “Andiamo a mare? Voglio stare tutto il tempo a mare“.
Vi dico solo che abbiamo tolto i braccioli al nostro rientro in città usando delle grosse forbici per tagliarli ed ora gira fiero con il logo dell’Arena tatuato sulle braccia.
DA2 ha sempre e solo ripetuto, a qualsiasi richiesta del fratello, la frase: “Acchioo”.

Ombrellone, sedia, zaino (per teli, acqua, merendine, solari, etc), rete per i giochi e qualche volta anche canottino l’attrezzatura per scendere a mare.
Neanche il tempo di piantare l’ombrellone che dovevo tuffarmi per recuperare DA2 che, sprezzante del pericolo, si avviava sempre senza braccioli e puntualmente rischiava di affogare.
I giochi in acqua sono una esclusiva del papà anche perchè MPS ha paura di fargli lavare la faccia col rischio che anneghino. Figuriamoci a mare.
Ho invidiato i tanti genitori che facevano il bagno con i propri figli tranquilli.

A me toccavano esercizi da circo. Prima il motoscafo, poi il tuffo sulle spalle, poi lo squalo assassino che li divora, poi il salto dell’orca staccone (non so cosa sia, ma DA1 voleva che dicessi così mentre saltavo con lui in braccio tra le onde) ed infine il leone marino.
Moltiplicate tutto ciò per due bambini per due ore.
Ho sperato che mi venisse un’embolia o una sincope o che una tracina mi pungesse il piede o che una medusa mi ustionasse il 50% del corpo.
Un giorno un banco di salpe, che i bagnanti chiamavano saraghi o spigole, è uscito dall’acqua chiedendo di fare meno chiasso e di non fare urlare le piccole pesti.

Ma non si è sempre detto che il mare stanca?
Per me queste regole non valgono e se il bagnetto la sera non rilassa figuriamoci il mare. (vedi post del 22 Aprile 2010 Mo ti spiego a papà perchè il bagnetto la sera non ci rilassa )

Per l’anno prossimo ho già contattato Filippo Magnini che, se non è impegnato con la Pellegrini o a nuotare con i delfini, mi ha detto che si rende disponibile per allenarsi con i miei figli.
Conclusioni: Abbiamo scoperto che il mare è salato, che si può andare con la testa sott’acqua senza bere, che le onde sono divertenti, che un bagno del genere fa perdere fino a 750gr. di peso e che abbracciati ci si diverte un mondo.
Non me ne voglia Cousteau, ma le nostre scoperte sono più interessanti.

1 comment

  1. ReplyAnonymous

    …neanche il tempo di mettere l’ombrellone dici? ti andava di lusso! io dovevo buttarmi in acqua ancora con la borsa in spalla a recuperare mio figlio di 3 anni che si tuffava con tutti i panni e senza braccioli…rischiare di annegare sembrava essere la cosa che lo divertiva di +!

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