Mo ti spiego a papà cos’è il profumo della tavola

Ho visto genitori inseguire i figli col piatto anche in villa comunale.

Ho visto genitori fare l’aereo col cucchiaio partendo dalla stanza letto.

Ho visto genitori prendere l’animazione per distrarre i propri figli e farli mangiare.

Ho visto genitori stringere le narici ai figli per farli ingoiare un boccone.

Ho visto bambini passare il boccone da una parte all’altra della bocca per anche mezz’ora.

Ho visto bambini chiedere una pietanza a base di foca monaca e genitori dirigersi verso un convento pur di accontentarli.

Ho visto bambini tenere in pugno amministratori delegati come fossero esperti maestri del ricatto.

Ho visto bambini mischiare la pasta e zucca con la coca-cola nel bicchiere del vino.

A noi questo, per fortuna, non è mai successo, ma non siamo certo immuni da comportamenti stravaganti all’ora della cena. Fortunatamente a pranzo i bambini mangiano a scuola o dai nonni.

Di sciuro devi avere uno stomaco forte per poter affrontare la questione cibo.

DA1 ha il vomito facile per cui basta che quello che sta mangiando sia troppo caldo o troppo grande per rimetterlo fuori alla luce del sole.

DA2 invece non ha mai vomitato, ma mangia in movimento.

La famiglia del Mulino Bianco che fa colazione o quelle pubblicità dove la famiglia è riunita intorno alla tavola con i bambini piccoli sono sole bugie per far esaurire i genitori.

In genere si mangia sul tavolino di fronte la tv perché MPS è convinta che debbano essere distratti. In effetti DA1 e DA2 mangiano anche abbastanza velocemente, ma quando hanno finito è un vero e proprio campo di battaglia.

Se DA1 non ha rigurgitato qualcosa di sicuro ci sono avanzi sparsi a terra o appiccicati anche alla tv, mentre DA2 mangiando con la testa all’ingiù o piegato in posizioni da contorsionista, fa sempre cadere il bicchiere pieno d’acqua, il portatovaglioli o, in maniera spettacolare, succede che il piede prema sul cucchiaio del fratello appoggiato nel piatto simulando una catapulta che lancia cibo.

La cosa bella è che al momento della cena ai bambini si paralizzano le mani e tocca imboccarli come neonati. Non è che siano grandi, ma quando vogliono mangiano da soli. Certo è un rischio, ma almeno si ha il tempo di fare un’altra cosa. E allora la scena è su per giù questa: MPS imbocca come la cicogna i propri piccoli ed io faccio il cameriere con il tovagliolo sul braccio poiché c’è sempre da prendere qualcosa.

L’altra sera come un fulmine a ciel sereno DA1 mi chiede: “Ma Papà possiamo mangiare tutti insieme a tavola?” E DA2 aggiunge: “Acchioo tavla.”

Stordito dall’osservazione, ma felice per la richiesta rispondo: “E’ bellissimo mangiare tutti insieme seduti a tavola, raccontandoci cosa abbiamo fatto durante la giornata. E poi si possono ammirare i colori della tavola imbandita e i profumi delle pietanze fumanti. Andiamo.

Ognuno al suo posto comincia a mangiare, ma ad un tratto MPS annusando dice in maniera ironica: “Ma cos’è sto profumino?

DA2 compiaciuto dice: “Cacca. Io cacca”. E DA1 a queste parole unite all’odore nauseabondo del fratello vomita direttamente nel piatto.

E allora ditelo…Buon Appetito!!!

1 comment

  1. ReplyAnonymous

    è proprio vero…maledette pubblicità di famiglie perfette create per far esaurire i genitori e distruggere l’autostima! dovrebbero censurarle! Io comunque dopo aver fatto tutto quello che hai visto fare a genitori vari per far mangiare Matteo ho gettato la spugna….e Matteo ha cominciato a mangiare! In pratica il cibo ha smesso di essere un problema per lui quando ha smesso di essere un problema per me!

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