Mo te lo spiego a papà la profezia Maya

EPISODIO 1

“Bambini lo sapete che Venerdì 21 è l’ultimo giorno di scuola, dopodiché non si va per una quindicina di giorni e si ritorna direttamente dopo la Befana?”

“Waaa papà e stiamo sempre a casa?”
“No, ogni tanto usciamo pure”.
“E dove andiamo?”
“Io e mamma a lavorare”.
“E noi?”.
“Voi restate a casa”.
“Solo noi?”
“Si e vi dovete pure cucinare”.
“Ma io non voglio stare a casa”.
“Lo so, ma a scuola non si può andare”.
“E posso andare a casa di Francesco?”
“Qualche volta si, ma anche i suoi genitori lavorano”.
“Allora andiamo dai nonni”.
“Ma i nonni in queste feste vanno da zio Emigrato a Londra”.
“Pure io voglio andare a Londra”.
“Non è possibile amore mio perché i nonni restano un sacco di giorni e se succede che poi vuoi a mamma o a papà noi non possiamo venire”.
“Allora restiamo a casa?”
“Si, voi giocate tutto il giorno, poi quando noi torniamo la sera mangiamo quello che avete cucinato e poi andiamo a dormire”.
“Io voglio venire a lavorare con te”.
“Guarda che a casa potete vedere tutta la tv che volete, potete spargere i giochi senza mai raccoglierli e potete mangiare tutte le merendine che desiderate”.
“Ma io voglio stare con te”.
Fonte: Web
“Pure io vorrei stare con te, ma papà non ha le ferie come gli insegnanti”.
“Allora vado con mamma”.
“Il capo di mamma è allergico ai bambini e se ne vede uno da lontano comincia a sternutire”.
“Uffaaaa, ma io non voglio stare a casa tutto il tempo”.
“E daiii, mica sarà la fine del mondo?”

EPISODIO 2

“Bambini forse Venerdì 21 accadrà una cosa davvero strana”.
“Che cosa?”
“Che da un momento all’altro sulla terra non ci sarà più nessuno e anche la terra scomparirà”.
“Pure la casa del nonno?”
“Tutte le case”.
“E poi le persone dove vanno?”
“Pure le persone scompaiono”.
“E che facciamo solo noi?”
“Veramente pure noi non ci saremo più”.
“E andiamo da zio Sandro a Londra?”
“No, ti ho detto che tutti scompaiono”.
“Si, ma dove vanno?”
“Non lo so, poi vediamo”.
“Io voglio andare dove vanno tutti quanti perché poi che faccio solo io”.
“Tranquillo che se dovesse accadere ci andiamo tutti”.
“Papà, mi posso portare un gioco?”
“Amore, ma mica è come tutte le mattine che ti porti un giochino nello zaino di scuola?”
“Ma tu vieni?”
“Si, andiamo tutti insieme, pure la mamma”.
“E non devi lavorare?”
“Quel giorno mi sa che nessuno lavorerà”.
“Tu dici sempre che devi lavorare”.
“Si, ma se scompaiono tutte le cose non c’è necessità di farlo”.
“Allora fai scomparire tutti, così ora che non andiamo a scuola puoi stare con noi e non restiamo da soli a casa”.
“Mi sembra una bella idea”.

FINALE
Secondo me pure i Maya tenevano il problema delle feste di Natale e così si sono inventati il fatto che il 21 Dicembre tutti scompaiono per non andare a lavorare e restare con i figli.
In ogni caso è la fine del mondo.

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