Come fare un “multigioco” #giocaimmaginecrea

“Papà, vorrei fare un gioco dove si può colorare, scattare le foto e usare il computer”.

“E magari pure una sorpresa e del cioccolato, che dici?”
“Il cioccolato dopo”.
“Comunque scherzavo”.
“Dai, facciamo un multigioco“.
“Fammi pensare…”
“Io sono pronto”
“Vi faccio fare tutto quello che mi avete chiesto a patto che eseguiate tutte le fasi senza litigare e solo come vi spiego io. Ci state?”
“Sì, signore”.
“Via al Multigioco”.
FASE 1
Usando i Lego costruiamo un rifugio per i personaggi di Skylander.
Non li conoscete? Guardate nelle foto come sono carini. 
E comunque potete prendere anche le Barbie, vale uguale.

FASE 2
A turno i “mostri”, volevo dire i bambini, scattano le foto di quanto hanno prodotto.
Il bello è farli sperimentare con la macchina fotografica.
Certo se avete una reflex, e ci tenete molto, magari evitate.

FASE 3
Scarichiamo le foto sul pc e scegliamo le migliori.
A turno le modifichiamo per avere una versione da colorare.(I papà bravi riescono anche a fare una versione solo contorni)
Logicamente tutto deve avvenire con entrambi i bambini in braccio e nel caso abbiate più di due figli sono cavoli vostri. Nel caso abbiate più di due gambe…pure

FASE 4
E’ il momento di stampare.
I bambini attendono con ansia l’uscita del loro lavoro come se aspettassero di gustare un pane appena uscito dal forno.

FASE 5
E’ il momento di colorare per mostrare alla mamma cosa si è stati capaci di realizzare.

FASE “PIPPONE”
Ai bambini non interessa il prodotto finale (per fortuna). 
Il “multigioco” è stare con il papà, non un papà virtuale, ma reale.
Siamo noi i veri supereroi che sconfiggono i mostri.
Mica facile però!

Skylanders,
il gioco che ha portato in vita i giocattoli e che promuove il social play. 
Perché giocare significa soprattutto #giocaimmaginacrea.
Per saperne di più: www.filastrocche.it/skylanders


2 comments

  1. ReplyBeat

    …in effetti se hai più di due gambe sono un po’ dolori! io quei pupazzetti li ho scoperti quest’estate e anche se sono “femmENA” ho rosicato di non essere un ragazzino! strano, poi….quando è uscito fuori che si trattava di un Pablito e non di una Pablita ho subito pensato: “ecco, ora mi tocca fare tutti i giochi stupidi tipo cowboy contro alieni…”. Invece a questo giro potrei divertirmi anche io 😀 complimenti papà multimediale!

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