La manifestazione della “Terra dei fuochi”

“Papà, ma dove stiamo andando?”
“Alla manifestazione della terra dei fuochi“.
“E che cosa è una manifestazione?”
“Tantissime persone che dicono contemporaneamente la stessa cosa”.
“Ma poi non si capisce niente”.
“In questo caso si capirà”.
“Che cosa?”
“Che non vogliamo più che la nostra terra sia inquinata e sia trattata male”.
“Ma chi è stato?”
“Gli imprenditori che dovevano liberarsi dei rifiuti tossici delle loro fabbriche, i proprietari dei terreni che hanno permesso di sotterrarli, la camorra che ha fatto da intermediario, la polizia che non ha controllato e i politici che non hanno mosso un dito”.
“E adesso che facciamo?”

“Camminiamo nel corteo insieme a tutti gli altri”.
“E possiamo dire anche noi qualcosa?”
“In questo caso basta essere presenti, basta dimostrare che tutti noi siamo stanchi di subire e che vogliamo la nostra terra pulita e migliore”.
“Papà, guarda sembra un fiume fatto con le persone”.
“Siamo un #fiumeinpiena“.
“Papà, ma le nuvole piangono perché sono dispiaciute?”
“No, la pioggia ha aiutato il fiume in piena a straripare…perché NOI SIAMO ACQUA PULITA”.

Per tutta la mattinata ho pensato: “Oggi piove e fa un po’ freddo per uscire con i bambini, ci sarà tanta gente per strada e sarà difficile arrivare alla manifestazione”.
A dire il vero credo che se non avessi avuto figli forse non ci sarei andato.
Più si avvicinava l’ora e più mi chiedevo:
“Perché non fai partecipare i tuoi bambini ad una lezione di educazione civica come questa?”, “E se fossero morti i tuoi figli non ti avrebbe fatto piacere vedere manifestare tanta gente come un fiume in piena?”, “Ma che esempio pensi di dare restando sul divano?”.
Per fortuna NOI siamo andati e anche se ci siamo bagnati so che era ACQUA PULITA.

1 comment

  1. ReplyValeria Di Domenico

    Sarebbe piaciuto anche a me andarci , ho seguito da lontano tutta la vicenda e mi e’ venuta tanta rabbia come mai prima , nonostante di problemi gravi ce ne sono sempre stati a Napoli. Hai fatto bene a portarci i bambini avrei fatto lo stesso, oltretutto e’ un’esperienza unica per loro vedere cosi’ tanta gente insieme e respirare quel tipo di atmosfera. L’unica cosa che non mi piacerebbe insegnare a riguardo e’ la possibilita’ che tutto questo potrebbe non servire a niente ma speriamo che stavolta non sia cosi’…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.