Il seggiolino auto e l’ultimo desiderio

“Papà, dove andiamo?”
“Dai nonni”.
“Non mi voglio sedere nel seggiolino, tanto è vicino”.
“Guarda che dopo tutta la fatica che ho fatto per montarli non solo ti devi sedere, ma ci devi restare pure il più a lungo possibile”.
“Ma non mi piace”.
“Guarda che sei seduto più in alto e puoi vedere molte più cose”.
“Ma è stretto”.
“No, è sicuro“.
“E io mi tolgo le cinture”.
“E io ti tolgo il calcetto”.
“Vaaa beeene”.

E’ passato un po’ di tempo dal primo seggiolino, ma l’effetto su di me e sui miei figli è sempre lo stesso per cui a questo punto faccio un appello alle case produttrici che ancora si ostinano a realizzarne di complicati:

“Care case produttrici di seggiolini,
non è che fate un manuale per il montaggio più semplice?
Io non sarei ingegnere e quindi ogni volta ho le mie difficoltà.
Sicuramente è colpa mia, ma vi chiedo l’opzione, al momento della vendita, di un consulente che può, ad un costo aggiuntivo, venire a casa per montare il seggiolino.
Se ci sono problemi, oltre alla quota del servizio, il consulente lo vengo a prendere e lo riaccompagno perché so che sono soldi ben spesi specie quando hai due figli con poca differenza di età.
Inoltre visto che ci siamo vorrei chiedervi come mai i bambini quando vengono deposti nel seggiolino cominciano a scalciare e a dimenarsi come pazzi furiosi. Non è che si potrebbero togliere quegli spilli che fuoriescono dal tessuto appena si posiziona il bambino? Se non sono gli spilli allora ditemi se c’è una sostanza chimica che viene sprigionata al momento e che gli induce tutta quella resistenza perché i miei figli hanno avuto sempre la stessa reazione che ha un condannato a morte prima di sedersi sulla sedia elettrica.
Grazie da un papà disperato”.

“Papà, ma con chi stavi parlando?”
“Col signore che fa i seggiolini auto dei bambini”.
“E glielo hai chiesto se posso scendere?”
“Sì, ma mi ha detto che per la tua sicurezza è meglio che resti lì perché lui ti protegge come un morbido abbraccio”.
“E prima che mi leghi posso fare una cosa?”
“Sì a papà, dimmi che vuoi l’ultima sigaretta?”
“Ma che diiici papà”.
“Beh, mi sembra di stare nel film Il miglio verde“.
“Devo allungare il piede”.
“Per fare cosa scusa”.
“Voglio vedere se ce la faccio lo stesso a dare i calci”.
“Lascia stare tuo fratello che è già bello che è andato: per lui abbiamo scelto l’iniezione letale”.
“Questo post è offerto da 2wayPearl, il seggiolino auto Bébé Confort omologato secondo la normativa i-Size per garantire un più elevato livello di sicurezza.”

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