Amore e Psiche

“Papà, ma che si stanno dicendo quelle statue?”Amore_e_psiche_(1)

“Veramente stanno per baciarsi”.

“E chi sono?”

“Il dio Amore e la fanciulla Psiche”.

“Ma poi non si baciano mai?”

“La vera bellezza non è il bacio, ma la contemplazione reciproca degli amanti. 

“Però a tenere sempre la testa all’indietro non le viene male al collo?”Amore e Psiche

“E’ un atto sospeso che non provoca dolore. E poi lui le tiene la testa avvolgendola in un abbraccio”.

“Ma non pesa?”

“Le linee morbide sono indice di perfezione e non di fatica o di affanno. E’ un po’ come dire che chi corre per amore non si stanca mai. Per il dio Amore lei è leggerissima”.

“Grazie, lui ha le ali”. 

“Guarda che quando sarai con la persona che ami in una tensione fatta di sguardi, odori e sfioramenti ti sembrerà di volare e di avere una forza tale da sopportare ogni peso”.

“Però quando giochiamo tutti sul letto mamma dice di alzarti che la schiacci”. 

“A volte l’amore soffoca”.

“Va bè papà, ma se capita uno fa la respirazione bocca a bocca. Pure le statue lo possono fare, guarda, sono vicinissime, non ci vuole niente”.

“Niente, specie se non hai l’alito pesante”.

I bambini: nobile semplicità e quiete grandezza. Sintesi dei valori fondamentali dell’arte antica secondo Winckelmann

P.S. Per chi volesse, quest’opera si può visitare al Louvre di Parigi. Beh, sì, i francesi ne hanno tanti di nostri capolavori, ma è bottino di guerra e si sa che noi non siamo il massimo nelle battaglie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *