Non trovo le parole: Maldestro

“Io sono nato quiMaldestro copertina

Dove chi passa stringe i pugni e taglia corto

Dove lo Stato passa solo se c’è un morto

Dove la musica non esce da una viola

Ma dal tamburo freddo di una pistola”

Sono parole tratte dalla canzone Io sono nato qui contenuta nell’album Non trovo le parole di Maldestro che da oggi è possibile acquistare su Itunes oppure ascoltare su Spotify.

Quando il fetore in cui vivi si trasforma in poesia allora avrai donato alla tua terra un seme da cui nascerà un viola che spanderà il suo profumo tutto intorno.

Anche io come Maldestro sono nato qui, in una periferia simile alla sua e so quanta fatica ci vuole per non portarsi addosso quel tanfo che gli altri continuano a voler annusare anche quando non c’è.

Se tutto questo è diventato musica, se tante giurie gli hanno assegnato un premio Ciampi, De Andrè, SIAE, AFI e Musicultura vuole dire che non esiste una periferia e un centro, un luogo per fare poesia e uno per delinquere.

Queste sono cose che un padre come me non può non raccontare ai suoi figli perché occorre che sin da subito scovino quanto è bello il profumo delle viole.

La bellezza salverà il mondo, sostiene l’idiota di Dostoevskij, perché come scrive Maldestro, sempre in Io sono nato qui, la bellezza non alza la voce, ma si vede anche se non fai luce”.  

A questo punto, a papà, puoi raccontare storie di donne, di ubriachi, di uomini che perdono il lavoro o di quelli sfrattati, ma soprattutto d’amore, di quell’amore che non trova le parole o di quell’amore dannato. 

Pino Daniele e De Gregori hanno catturato con le loro parole in musica la bellezza quotidiana di tanti momenti vissuti, Maldestro mi ha fatto venire voglia di leggere ai miei figli una poesia prima della buona notte.  

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