Pensare Pulito differenzia

“Papà il nonno ha litigato un’altra volta con le persone che gettano la spazzatura fuori dal cassonetto”. differenziata

“Prima o poi il nonno ritorna con un occhio nero a casa”. 

“Perché?”

“E’ costretto a litigare con alcune persone che pensano di poter lasciare oggetti ingombranti per strada senza avvisare il servizio del comune per il ritiro”. 

“Papà quelli pensano sporco”. 

“Diciamo che non pensano proprio”.

“Ma non ci sarebbe un modo per farli pensare pulito?”

La tecnica del nonno in questi anni è stata quello di mostrare come sia possibile stare tutti meglio se si rispetta il luogo dove si vive. All’inizio era da solo a pulire, sistemare e chiamare gli addetti, ora invece ci sono anche altre persone del vicinato che gli danno una mano; conviene a tutti ”. 

“Se conviene allora perché quelli che pensano sporco non iniziano a pensare pulito?”

Mio figlio assiste spesso alle discussioni che il nonno ha a causa della spazzatura e credo sia un esempio di grande valore. Non parlo del litigio in sé, ma del motivo per cui ci si batte. Crescere avendo esempi positivi non può che portare ad essere uomini migliori e mio figlio lo sarà anche grazie alla battaglia del nonno. 

Ma come si fa a pensare pulito? 

Ho sempre amato il mare e da quando sono istruttore subacqueo ancora di più. Cerco di trasferire questo amore ai miei figli guardando insieme, in inverno, tanti documentari, mentre d’estate li porto con me ad esplorare le meraviglie dei fondali. Gli parlo di cosa si prova a stare sott’acqua, dei pesci che vedo in immersione e di tutto ciò che il mare può offrire. La risposta alla domanda è: Si pensa pulito quando si ama.

Se ami il mare non ti va di inquinarlo, se ami la montagna non lasci lungo il sentiero le cartacce di uno snack, se ami il luogo dove vivi proprio non vuoi vederlo sporco, se ami la tua casa cerchi di tenerla pulita. Le cose che ami non le vuoi sporcare.Logo #pensapulito

“Papà allora quando uno puzza non si vuole bene?”

“Quella si chiama adolescenza a papà ed è un’altra cosa”.

Il post è promosso da Folletto per la campagna #PensaPulito

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