Ponticelli come Orlando: Je suis gay, Je suis Bridges-celly

A Ponticelli detta anche Bridges-celly, periferia est di Napoli, una settimana fa è morto Ciro Colonna, un innocente di 19 anni la cui unica colpa è stata quella di andare nel circoletto per giocare con gli amici dove c’era Raffaele Cepparuolo, boss di 25 anni destinato a cadere sotto i colpi dei sicari che non si sono fatti scrupoli a mostrarsi a volto scoperto. 
Per l’ennesima volta sento proclami, promesse e addirittura la minaccia del premier di fare sul serio.

Sono 43 anni che vivo in questo quartiere e la cosa che mi fa più paura è il fatto di essere considerati di serie B. 
Siamo cittadini inferiori perché non abbiamo diritto a dei luoghi di aggregazione pubblici sorvegliati e curati, siamo persone che non meritano di avere mezzi pubblici adeguati per spostarsi sul lungomare liberato, siamo anime abbandonate perché qui comanda la camorra e non certo lo Stato, siamo un quartiere dove se vivi o muori non interessa a nessuno perché è così da quando sono nato.

Molti miei amici si lamentano giustamente della reazione dei media alla tragedia di Orlando, non posso che sentirmi solidale perché so bene come ci si sente ad essere considerato di serie B o ad essere etichettato in una categoria. 

La gente qui dove abito io si preoccupa del fatto che la serie tv Gomorra possa innescare l’emulazione. Amici sceneggiatori di Gomorra io lo so che siete bravi, qualcuno di voi lo conosco anche di persona, ma qui la realtà supera di gran lunga la fantasia per cui non vi preoccupate di questa accusa.

Io ho paura invece che la gente imiti l’atteggiamento delle istituzioni, quello del menefreghismo, del nepotismo e del pressappochismo, tutti “ismi” che portano ad integralismi. 
Purtroppo Ciro Colonna è morto a Ponticelli, se fosse morto allo stesso modo sul lungomare liberato non sarebbe stata la stessa cosa.
Purtroppo 50 uomini sono morti in un locale gay, se fossero morti per strada non sarebbe stata la stessa cosa, nessuno si sarebbe preoccupato dei loro gusti sessuali. 
Cari amici je suis gay, ma anche je suis Bridges-celly.

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