Un viaggio speciale con papà

Ho fatto un viaggio con papà. 

Non mi sono sbagliato, non volevo dire “un viaggio da papà”, quello in cui sei da solo con i tuoi figli, ma proprio con mio padre, insomma con il nonno. 

E’ stato un viaggio che ha messo insieme tre generazioni, un viaggio diverso dal solito perché non c’era né la mamma né la nonna, un viaggio ricco di cose da fare e di sorprese, un viaggio che vi consiglio perché a me ha fatto bene al cuore. 

Siamo partiti con l’auto alla volta di Roma carichi di cose da mangiare per il viaggio e di succhi di frutta come se nella capitale non ne vendessero. 

La prima tappa è stata al Bioparco, dove è stato bello scoprire che prima dell’entrata vendono anche i succhi di frutta.

Muniti di cartina abbiamo iniziato la nostra visita agli animali di tutto il mondo.

I bambini sono stati felici di vedere gli animali della savana, della giungla o del deserto. Nel bioparco ci sono molte varietà e abbiamo imparato tante curiosità grazie alla cartellonistica, ma anche alle guide dislocate lungo il percorso. Certo l’animale più curioso è sempre il mio secondogenito.

Per non farci mancare niente all’interno del BioParco abbiamo visitato anche la Mostra della Cacca. Penserete che è una vera schifezza, e in effetti lo è, ma le cose che si possono imparare osservando gli escrementi sono tante. I bambini hanno seguito il percorso con interesse e ascoltato la guida che li ha affascinati con domande disgustose. La curiosità che più ci è rimasta impressa è stata: Sapete qual è la cacca più grande del pianeta? 

RISPOSTA: E’ la cacca della balenottera azzurra che mangiando quantità industriali di krill evacua un ghiacciolo rosa dalle proporzioni gigantesche che galleggia in mare per molto tempo. Se lo trovate mi raccomando, non lo mangiate.

Finalmente è arrivata l’ora di andare allo Stadio per vedere Roma-Sassuolo. In tribuna Monte Mario ci aspettano per la cena. Ci trattano veramente come dei re, ma non sanno ancora che siamo tifosi del Napoli. Forse lo hanno capito quando ad ogni gol della Roma i bambini hanno iniziato a disperarsi. Io e il nonno abbiamo fatto finta di niente.

La giornata è finita e così raggiungiamo il nostro albergo al centro di Roma: l’Holiday Inn Express San Giovanni.

E’ stato perfetto avere due camere comunicanti e i bambini sono stati felicissimi di avere la propria stanza col bagno, il wi-fi disponibile gratuitamente e un letto oversize dove poter saltare. Per le famiglie è ideale visto che gli under 12 non pagano. In genere la prima notte fuori casa, anche quando siamo tutti insieme con la mamma, non è delle più agevoli. Le richieste, i risvegli e il non avere il proprio cuscino gli creano sempre un po’ di agitazione. Questa volta invece sarà stata la stanchezza, sarà stato il letto comodo e i cuscini proprio come li hanno a casa sono riusciti a dormire tutta la notte senza mai svegliarsi.

Anche la colazione ha avuto successo. Le torte fatte in casa e i prodotti di qualità li hanno conquistati ed è stato anche bello vederli assaggiare nuovi sapori. Insomma le tre generazioni sono state proprio bene.

L’ultima tappa del nostro viaggio è stata alla mostra “The art of the Brick” presso l’Auditorium Expo .

Per i miei figli, appassionati dei mattoncini Lego, è stato davvero straordinario vedere le opere realizzate da Nathan Sawaya, ma anche io e il nonno abbiamo molto apprezzato.

E’ stato bello per tutti noi sapere che con un mattoncino si possono creare opere d’arte, è stato istruttivo, proprio come il nostro viaggio che non dimenticheremo mai.

 

 

 

 

 

 

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