13 consigli a mio figlio per pensare pulito

13 ovvero “Thirteen reasons why” è la serie tv del momento. consigli

Tratta dall’omonimo romanzo di Jay Asher (Mondadori, 2008) e prodotta da Selena Gomez è diventata in pochissimo tempo la serie più vista su Netflix.

Il motivo è che si parla di suicidio, bullismo, adolescenza, tutti temi molto forti e a cui vale la pena fare attenzione, soprattutto se sei un genitore.

In Thirteen gli adulti sono descritti come incapaci di accorgersi di quello che accade, sordi alle richieste di aiuto, poco attenti alle emozioni e ai segnali che esprimono i ragazzi.

Sarà vero? Credo proprio di sì e questo è un atteggiamento che spesso genera quella differenza di comportamento nei ragazzi, tra quando sono in famiglia e quando sono all’esterno, che ci porta a dire, nel caso di un evento poco piacevole, di non conoscere i propri figli, di non aver mai avuto nessun sospetto.

Il pensiero di un ragazzo si sporca se siamo noi a non creargli un ambiente pulito.

Certo il mondo esterno contribuisce notevolmente a imbrattare il nostro lavoro, ma siamo sicuri che abbiamo fatto tutto quello che potevamo?

Non possiamo sapere quanto una nostra osservazione, un comportamento, una parola possa influire sulla vita di un’altra persona, non possiamo sapere se siamo la ragione del malessere di qualcuno. E’ questo che Hannah Baker, la protagonista della serie, svela nelle cassette che ha registrato come un testamento.

Sarà anche finzione, sarà anche una cosa americana, sarà che da noi non ci sono i college, ma in Italia non siamo certo immuni dal fenomeno.

Per questo ho scritto una lista di 13 cose da ricordare ai miei figli affinché sappiano qual è la mia filosofia, una serie di consigli che spero generino un pensiero pulito in qualunque contesto si trovino.

  1. Non sei una pecora che segue il gregge. Abbi la forza di cambiare strada.
  2. Chiedi scusa, non è un atto di sottomissione.
  3. Le parole sono importanti e possono ferire più di una lama.
  4. Pensa sempre a come ti sentiresti tu al suo posto.
  5. Aiuta chi è in difficoltà anche se ciò ti rende impopolare.
  6. Noi genitori non siamo nemici, se non capiamo ti prego di spiegarcelo.
  7. Le cose che si scrivono sui social network sono reali perché c’è qualcuno che le legge, non essere superficiale.
  8. Sii gentile con le persone che incontri, che frequenti e che vuoi bene.
  9. Non devi essere per forza amico di tutti.
  10. Se non vuoi un’etichetta non ne mettere neanche tu.
  11. Rispetta il tuo corpo e non permettere a nessuno di abusarne.
  12. Non usare gli altri per nasconderti.
  13. Divertiti più che puoi…e non tornare tardi.

Il post è promosso da Folletto per la campagna #PensaPulito

 

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