Risparmiare: un modo per crescere tutti

Risparmio salvadanaio elettronico“Papà, vorrei tanto comprare quel DVD che ti ho fatto vedere l’altro giorno in quel negozio”.

“Va bene”.

“Ci andiamo domani?”

“Ce li hai i soldi?”.

“No, li ho finiti. Me lo compri tu?”

“Da poco hai avuto un super regalo per la promozione, ora non è possibile”.

“Uffa, ma io lo vorrei proprio.

“Potresti conservare i soldi per un po’ e comprarlo con quelli.

“Come faccio?”

“Prendi un salvadanaio e ci metti quello che riesci a risparmiare dalla paghetta settimanale”.

“Così ci metterò una vita”.

“Puoi anche fare qualche lavoretto che ti permetta di guadagnare qualcosa in più. I soldi si conservano per fare ciò che si desidera”.

“Che lavoro posso fare?”

“Il nonno ha chiesto una mano a sistemare la cantina. Vuole un operaio per una settimana, pronto a lavorare dalle 9 alle 12.

“Accetto”.

“Elimina le spese superflue e vedrai che tra un mese avrai i soldi necessari”.

“Papà, ma dove posso conservare i miei risparmi? Non li voglio mettere nel salvadanaio a forma di coniglio. Quello è dei piccoli”.

“Usiamo un salvadanaio elettronico così puoi visualizzare al computer ogni volta che vuoi la cifra che hai raggiunto. Per chi frequenta le scuole superiori c’è proprio una carta dedicata che si chiama IoStudio Postepay dove poter mettere i risparmi e acquistare usufruendo di tanti sconti”.

“Sì, così quando ho tutti i soldi posso comprare quel dvd direttamente sul sito”.

“Bene, a lavoro!”

“Papà, ma non è che mi anticiperesti la paghetta di sabato?”

Risparmiare è un allenamento per i ragazzi che placa la voglia di avere tutto e subito, utile specie se quest’ultima azione è compensata da noi genitori.

Iniziare a mettere i soldi da parte, anche quando si è piccoli, aiuta ad abituarsi a non percepire il risparmio come una privazione, ma semmai come un modo per raggiungere un obiettivo: un gioco, una vacanza con gli amici, un vestito particolare per una festa, la finale della propria squadra del cuore, un concerto, uno strumento musicale o un computer portatile.

Il giorno in cui i miei figli hanno unito i loro risparmi per comprare un gioco è stata una vittoria. Sono stato fiero della loro complicità, della capacità di essersi privati di una piccola somma (anche se per loro grandissima) in nome di una gioia e soprattutto del fatto che questo processo li abbia fatti crescere un pochino. Per una volta hanno messo da parte orgoglio, egoismo e capricci. Mi hanno risparmiato la mediazione di un conflitto e siamo diventati tutti più ricchi.

“Papà, non ti alzare, te la prendo io l’acqua dal frigo”

“Cosa?”

“Risparmia le forze. Vuoi anche dei biscotti mentre guardi la tv?”

“Amore non ti senti bene?”

“Papà, magari controllo la mia carta postepay e ci trovo un premio di 10€”.

“Per avermi preso un bicchiere d’acqua e dei biscotti?”

“Se vuoi ti faccio pure un massaggio”.

 

Questo racconto è stato scritto grazie al progetto Io Studio la Carta dello Studente del MIUR, in collaborazione con Postepay e VISA che offre gratuitamente ai ragazzi delle scuole superiori una carta attivabile anche come prepagata adatta alle loro esigenze e sicura per i genitori.

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