In Treatment: HULK

Hulk, il supereroe, proprio quello lì è venuto a chiedermi una mano.

Dice che ha fatto una ricerca su google scrivendo Chiedi a papà ed è uscito il mio nome. Gli ho spiegato che non sono uno psicologo, ma non ha voluto sentire ragioni. Voi lo avreste contraddetto?
“Per piacere mi deve aiutare. Non esco più di casa se non la notte, non ho amici, non vivo più”.
“Prego si accomodi Signor Hulk”.
“No ti prego chiamami col mio vero nome: Robert”.
“Va bene Robert dimmi cosa succede”.
“Sono disperato, non so più cosa fare, mi sta mandando al manicomio”.
“Mi rendo conto che è difficile per voi sopportare il peso di salvare il mondo, di liberarlo dai cattivi, ma guardi che non è il solo che combatte per rendere questa terra migliore“.
“Ma no vedi…”.
“C’è gente che con uno stipendio da fame e con nessun superpotere speciale ha dedicato la sua vita per combattere ingiustizie, per aiutare gli altri, per insegnare il rispetto, per difendere la patria…”
“…il problema è che poiché mi arrabbio sempre non riesco mai ad essere Robert per più di una mezz’ora. Sono continuamente verde, con gli occhi rossi dalla rabbia e la voglia di sfogarmi”.
“A chi lo dici. A volte penso che mi dovrei fare proprio delle analisi per vedere il mio fegato come sta. Basta che scendo da casa e mi arrabbio: dalla macchina sul marciapiede, alla monnezza per strada, all’imbroglio legalizzato alla violenza gratuita, dal lavoro che non c’è alla tv che non si può guardare”.
“Si ti capisco. Quella sensazione di essere sempre arrabbiato non è una cosa bella da portarsi dietro. A volte ho paura che degeneri e che possa commettere qualche azione di cui mi pentirei”.
“Non me ne parlare. A volte è così tanta la rabbia che pensi alle azioni peggiori”.
“E’ proprio di questo che ho paura. E se poi gli faccio male?”
“Scusa ma a chi?”
“Come a chi. A mio figlio”.
“A chiiiii?”
“A mio figlio. Mi fa sempre arrabbiare e non lo sopporto. Non passa mezz’ora se non ne ha combinata una delle sue. Non riesco a trovare una soluzione…sono disperato. Mi aiuti la prego”.
“Pazienza Robert, anzi Pazienza Hulk…taaaanta pazienza”.

1 comment

  1. Replybarbara

    Bellissimo questo racconto,rispecchia prorpio la realta’ e lo stress che una famiglia purtoppo subisce dopo tutta una giornata!Puo’ accadere quello che hanno scritto,
    ma come hanno risposto nella pagina…..paienza,bisogna avere tanta pazienza!

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