Un aspirapolvere per la parità

Io ci provo ad ottenere la parità in casa, ma non è facile. Dyson

Vengo sempre messo in secondo piano e c’è un lento mobbing casalingo che mi spinge a rinunciare. 

Io però non mi abbatto e vado avanti sulla mia strada per ottenere la parità.

La mia ultima battaglia è stata: L’aspirapolvere non ha bisogno di una mano femminile per fare il suo lavoro al meglio.

Pochi giorni fa è arrivato a casa nostra il Dyson DC52: un aspirapolvere dal design futuristico, con un sistema di aspirazione che riprende la teoria del ciclone. 

Insomma il fatto che non avesse bisogno di sacchetti da cambiare, che fosse ecologico perché la polvere la svuoti facilmente e il contenitore lo lavi semplicemente mi ha fatto pensare che fosse arrivato il momento giusto per essere d’aiuto in casa senza la supervisione al femminile. 

Sono tanti gli uomini e i papà che mi scrivono, solidali, su questo argomento che ci confina in uno stato depressivo sul divano.Dyson 2

La questione è sempre la stessa: Qualsiasi sia il lavoro domestico fatto da un uomo dopo ci sarà sempre una donna che passerà a controllare o a dare il suo piccolo contributo, proprio come un colpo da maestro. (E’ una cosa che sta nel DNA, quindi difficile da modificare)

Sicuro di avere nel Dyson un alleato ho lanciato una sfida: “Cara, questa volta non potrai fare di meglio”. 

La mattinata è trascorsa a pulire pavimenti, materassi e divano grazie ai diversi attrezzi in dotazione che hanno delle spazzole speciali per ciascuna funzione.

Mi sono impegnato fino allo stremo e il “traino” mi ha seguito in maniera fedele senza nessun intralcio. Ho fatto un po’ fatica in alcune manovre perché non sempre ha raggiunto tutti gli angoli, ma per quelli ho usato una spazzolina piccola che si infila bene anche dietro le mille cose che ci sono sulla scrivania (veramente ho aspirato anche tra i tasti della tastiera del pc e il risultato è stato sorprendente. Adesso anche i caratteri sono più puliti).Dyson d'artista

Ad un certo punto è entrata in scena mia moglie (MPS) col suo aspirapolvere. Non si è fidata del nuovo arrivato e così per la sfida che le avevo lanciato ha voluto giocare tutte le carte. Ha cambiato il sacchetto ed è partita all’attacco. Alla fine della sua sessione, fatti i dovuti controlli, ha esclamato:

“Se utilizzi sempre il Dyson mi sento sicura perché aspira davvero tutto in profondità”.

“Hai visto che non sempre c’è bisogno della tua mano?”

“Beh il Dyson è comunque opera di una donna”.

“Ma quando mai. I Dyson sono aspirapolvere creati da un uomo”.

“Sì, ma dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, per cui…”

“Per cui hai ragione amore mio”.

P.S: Per tutti quelli che hanno voglia di parità offro uno sconto del 50%

su questi modelli 

– DC52 Animal Turbine

– DC52 Allergy Care 

– DC52 Multifloor 

– DC63 Allergy 

– DC42 Allergy 

– portatile DC43H Mattress 

(Attenzione il post non è sponsorizzato. Per quelli viene inserita una dicitura finale. Cioè io ci credo proprio al fatto che il Dyson aspira meglio degli altri aspirapolvere)

P.S. La dicitura di post non sponsorizzato è stata inserita in quanto per questo articolo non ho ricevuto nessun compenso economico. Questo regalo non è una sponsorizzazione, ma semmai una recensione . Non ci sarà una vendita dell’oggetto in questione e quindi nessun ricavo economico. Per tanto il post non ha dovuto rispettare nessun parametro indicato dall’azienda sia in termini di traffico che di contenuto. Inoltre sono stato contento di poter offrire a chi volesse dei coupon di sconto, ma specifico che neanche per questo è previsto un compenso economico. Mi scuso se non è stato specificato che si trattasse di una recensione

5 comments

  1. ReplyLucia

    Sponsorizzato non significa che devi per forza dire bene del prodotto, ma significa che ti hanno pagato in beni o denaro per parlare di tal prodotto. Perciò, a meno che questo prodotto tu non te lo sia comprato con i tuoi soldi, mi pare fuorviante dire che il post non sia sponsorizzato. Non c’è niente di male a far sapere ai propri lettori che sul blog c’è della pubblicità. Il marketing è morto, evviva il marketing!

  2. ReplyMammamsterdam

    Oddio mi gira la testa, la nuova frontiera del post non sponsorizzato: scritto con le stesse parole di quelli sponsorizzati, non ci capisco più niente. Però mi fanno tenerezza due coniugi che fanno i confronti su cosa aspiri davvero in profondità nel loro menage quotidiano, aiuta a santificare il matrimonio.
    Per il resto pure io e figlio piccolo che è design victim adoriamo il Dyson, ma maschio alfa si è letto i commenti degli utenti sul forum dell’ unione consumatori e me l’ ha bocciato, perché si sa, sugli argomenti pseudo logici c’ è qualcosa nel DNA dei maschi che li spinge a fare i guastafeste ogni volta che una vorrebbe un elettrodomestico un minimo esteticamente approvato, che dire, quando pure la signora delle pulizie che va in tante case e usa tanti aspirapolvere ci ha detto che era meglio il Bosch di un’ amica della mia amica, ho telefonato a lei e mi sono fatta dire il modello. che oltre al blogging anche le pulizie ti permettono di fare amicizia con le quasi sconosciute. Però sono contenta per i tuoi materassi.

  3. ReplySilvia

    Resto molto perplessa ne leggere che questo non è un post sponsorizzato perché il Dyson ti piace veramente.
    Prima di tutto concordo con Lucia sul fatto che, così dicendo, io lettore devo presumere che questo aspirapolvere tu lo abbia acquistato (ma allora come mai hai degli sconti da offrire? Come mai aderisci a una campagna che riguarda questo prodotto?). Poi, sostenere che questo post non è sponsorizzato perché il Dyson è un buon prodotto, mi lascia intendere che TUTTI gli altri post sponsorizzati nel blog pubblicizzino prodotti in cui non credi o che non consideri validi.
    Da un punto di vista comunicativo, questa chiosa sulla non sponsorizzazione del post, mi sembra davvero controproducente: per l’etica del marketing sui blog, per la credibilità di blogger e per i brand che si affidano a questo genere di campagne.
    Leggere “post sponsorizzato” per me è sintomo di professionalità del blogger.

  4. ReplyMammamsterdam

    Anche il termine “recensione’ in effetti ha un significato preciso, non ti lindo qui la pagina wikipedia perché non glgio regalargli del clic 🙂

    Bravo Francesco, hai fatto benissimo a specificare in fondo in quel modo.

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