Il Lego della discordia

Ho poco tempo per raccontarvi cosa è successo, i miei figli si sono allontanati per un po’, ma non appena IMG_3262rimetteranno piede in casa dovrò ritornare ai Lego forzati.

Il Natale è un bel momento fino a che non si spacchettano i regali. Sorridere ad un dono non gradito, che sempre capita, è nulla a confronto di ciò che accadrà nei giorni successivi. Questo è uno di quei giorni, uno di quelli in cui un padre pensa che la cifra 9-14 anni sullo scatola dei Lego siano gli anni che impiegherà a costruire il Millennium Falcon di Star Wars. 

Avrei voluto vivere questi giorni di vacanza leggendo, guardando qualche serie tv o andando a fare passeggiate per il centro, ma non è possibile perché ci sono da costruire almeno sei scatole di Lego tra cui due Technic. Voi lo sapete cosa è un Lego Technic? In una scala di difficoltà da 1 a 10 qui siamo a 15 e calcolando la mia poca manualità ci sono anche picchi di 18. 

Gli zii e Babbo Natale poi si sono divertiti a regalare oggetti adatti ad una età superiore alla loro. DA1 che è il più grande ha otto anni, mentre DA2 ne ha quasi sette, ma i loro Lego partono tutti dai 9 anni. La domanda è: “Babbo Natale allora sei scemo, ci vuoi mettere in difficoltà?” La risposta è che quello che viene scritto nella letterina è legge.

Io direi che ogni tanto a questi bambini debba pur essere detto che una cosa non è adatta a loro, che sono troppo piccoli e che tra qualche anno potranno averla. Non a caso dopo qualche ora di lavoro iIMG_3257 miei due figli sono caduti in un senso di insofferenza e di frustrazione per non riuscire, con facilità, nella realizzazione della grande opera.

Qui però il Lego diventa discordia e c’è il rischio che questo ragionamento passi per la non voglia di stare vicino ad un figlio nella costruzione di un gioco da lui tanto desiderato. 

Vorrei vedere voi di fronte ad un manuale di 160 pagine oppure ad un altro che ti dice che prima devi avere sostenuto ad Ingegneria l’esame di Scienze delle costruzioni. 

I bambini poi non vedono l’ora di giocare con ciò che hanno costruito e mi sembra più che legittimo, ma ci pensate se in una operazione di volo maldestra il Millennium Falcon cade e si rompe?  Se si rompe una nave da 400-500 pezzi l’imprecazione è contenuta e anche il pianto di mio figlio lo sarebbe perché immediatamente gli direi che in poco tempo lo potremmo ricostruire, ma se cade un’astronave da 1329 pezzi c’è solo da disperarsi, adulto o bambino che sia. 

Un bravo padre direbbe di non preoccuparsi perché anche i Millennium Falcon si ricostruiscono, si aggiustano. 

Un bravo padre regalerebbe giochi adatti all’età dei suoi figli per non creargli problemi.IMG_3268

Un bravo padre non si sentirebbe ostaggio dei figli che vogliono costruire tutti i lego che hanno avuto in regalo a Natale. 

Io invece sono un padre pessimo perché non ho il coraggio di dire cosa penso direttamente a Babbo Natale che tutti gli anni con anticipo si organizza e si industria per far ricevere ai miei figli i regali graditi e sono un padre pessimo perché approfitto della loro assenza per chiedere aiuto attraverso il blog sperando che qualcuno della famiglia lo legga.

Buon anno a voi che potete festeggiare, io sarò ancora qui alle prese con Lego Techinic. 

2 comments

  1. ReplyGrazia

    Poverino! Peccato che abitiamo distanti altrimenti i miei due figli verrebbero di corsa ad aiutarti… Infatti attendono con impazienza che i figli raggiungano l’età adeguata per i lego e per ora gli tocca giocare coi duplo….

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